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Provoc'Arte

Movimento culturale Provoc’Arte
idea e coordinamento di: Enzo Ruju

Vernissage della rassegna d'arte Olocausto 
Giovedì 28/2 ore 17.00
Libreria Guida - Saletta Rossa

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Artisti: Luigi Mazzella, Sandra Statunato, Giovanni Mangiacapra, Giovanni Ariano, Enzo Ruju,Yulak Barbara Roos,Pina Muti,Luigi Grossi,Guido Sacerdoti,Chiara Rojo, Renato Di Meo

Interventi: Fabio de Rosa,Pasquale Esposito,Guido Sacerdoti

La ragione della vita, il trionfo di una libertà perduta in attesa di una fede che ogni giorno dietro le sbarre, vede l’alba e il tramonto il destino dell’umanità.
Letti a castello disfatti, lenzuola e cuscini spugnati di lacrime si compie il sacrificio umano dell’onnipotenza. Le sbarre flettono i corpi senza entità in un viaggio dove i tunnel si susseguono e il buio risulta l’ultima spiaggia senza speranza. Quel treno misterioso affollato di persone comuni senza lasciare traccia continua la folle corsa; non ci sono stazioni, fermate inesistenti, solo il bagliore della luce offre un minimo di conversazione per alleviare paure e pensieri dei comuni mortali. Dietro i fili spinati la disumanità di uomini e donne in declino, mentre le divise che luccicano di comandi alle persone marchiate e numerate per un successivo pasto caldo.

Gi artisti invitati realizzano opere dettate dalla storia e rilette nel contemporaneo nell’uso di materiali e assemblaggi per dar voce alla storia dell’immagini e focalizzare nel possibile l’evento sociale contestato da generazioni e riportato da padri a figli. L’Europa guarda sgomenta alle pagine scritte da uomini e donne nel buco nero nella civiltà delle immagini per fare monito ai giovani che guardano l’Europa allo scempio umano del novecento . Memoria e presente “magna pars” di persone libere e coscienti di un tragico epilogo in cui le divise militari hanno avuto luci e ombre nel passaggio di pagine insanguinate da sacrificio umano. Sterminio, intolleranza, insonnie, vite spezzate con abiti in disuso affamati e assetati,senza futuro aspettando il giorno seguente per l’ultima partita con la natura.
Le matricole si susseguono e con la ciotola forse per l’ultimo pasto, un infuso di acqua e pane e la preghiera della sera come ringraziamento alla luce notturna per il giorno di vita concesso.

Gli ordini militari proseguono, le matricole sono in fila in attesa del lavoro forzato che li attende. Canti e cori, stretti l’uno con l’altro con la passione che a breve il treno della speranza conduca il popolo deportato a casa.
L’estrema “ratio” di una civiltà confusa e smarrita in cerca di una prossima libertà conquistata con il sangue e dal martirio di persone illuminate in attesa di una duratura democrazia simbolo di equità sociale.
Enzo Ruju

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Libreria Guida Portalba - Via Port'Alba  20/23
Giovedì 28 Febbraio / 9 Marzo
orari: 9.30/13 - 16.30/19.30

Infoline: 081.446377

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