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Nuovi Equi.Libri

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“Nuovi Equi.Libri”

Auditorium Vivaldi
1 - 17 Settembre 2016

Biblioteca Nazionale Universitaria – p.zza Carlo Alberto, 3 Torino

Torino2016 invito nuovi equilibri

 

In questi tempi "fluidi" di vaghe incertezze, la mostra “Nuovi equi.libri”, che già nel titolo si erge a metafora moderna di armonia e cultura, si propone di condividere gli esiti della ricerca compiuta da vari artisti sul tema dell'equilibrio nell'arte come nella vita, in simbolica interpretazione dell'archetipo dell'opera d'arte vagheggiata da Matisse quale lenitivo alle fatiche della mente da godere immersi in una comoda poltrona.
L'equilibrio non solo come caratteristica primaria del mondo fisico ma come spirituale aspirazione dell'animo per provare piacere: agli artisti è stato chiesto di interpretare l'armonia, la proporzione, il bilanciamento dell'insieme compositivo, l'intersecarsi delle forme e dei colori, il movimento che scorre nell'opera, dalla staticità alla frenesia, per entrare in risonanza con l'animo dell'osservatore e sfidarlo a farsi psicologicamente parte dell'opera come catarsi estetica e emotiva: non è questione di indurre a pensare bensì di donare una immediata sensazione di benessere spirituale fino a, come scrive Matisse, ristorare anche dalle fatiche fisiche.

Torino2016 composizione su carta t m f 90x56 mangiacapra g 2016

L'equilibrio come influenza invisibile sulla soddisfazione, a somiglianza delle misteriose realtà fisiche, dalla forza di gravità al bosone di Higgs, della cui esistenza ci si accorge soltanto per gli effetti prodotti nello spazio e nel tempo: l'obiettivo è invogliare ciascuno a condividere il lavoro artistico alla ricerca della propria armonia, per fruire del dono di una rivelazione inattesa, per scoprire in punti di vista diversi le strade alternative della propria equilibrata visione del mondo. Ad aprire la mostra, la preziosa raccolta di tavole acquerellate dell’Erbario di Leonhard Fuchs, stampato a Basilea da Michel Isengrin nel 1542 e messo a disposizione dalla Sezione Libri Rari della Biblioteca Nazionale Universitaria, esempio straordinario dell'eterno equilibrio della natura. Da sempre nel riprodurre ed interpretare la natura gli artisti hanno cercato e continuano a cercare il segreto di un equilibrio che evidente si manifesta agli occhi ma che mai completamente si rivela alla mente, come aveva ben evidenziato Einstein quando diceva che il complesso della sua ricerca e delle sue scoperte, di fronte all'immensità della natura, erano equivalenti al castello di sabbia costruito da un fanciullo sul limitare dell'oceano, facile preda della sua irrequieta natura; gli acquerelli cinquecenteschi come simbolico suggerimento che l'equilibrio risiede nella sua stessa ricerca, nell'inequivocabile equilibrio tra l'artista, cioè l'uomo, e la sua opera, cioè la vita.
Nella splendida sala espositiva dell'Auditorium Vivaldi, recentemente inaugurato presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, saranno quindi esposti i lavori di:

Giovanni Mangiacapra, Elena Andretta, Toni Arch, Antonia Pia Bianchimani, Eveline Cavallo, Marina Carboni, Mario Conte, Mariella Crosio, Patrizia Da Re, Annalisa Di Meo, Marina Falco, Marco Ferrari, Silvestro Ferrero, Simona Fiandri, Massimo Grassis, Carlo Guidetti, Rosanna La Spesa, , Anne Marie Marin, Maria Cristina Milazzo, Ida Monopoli, Silvia Petitta, Silvia Venuti, Laura Zilocchi, Paola Zola.

 

Durante l'inaugurazione Isabella Cambiganu, da molti anni sperimentatrice di sonorità, condurrà un concerto coi toni puri delle Campane di Cristallo, armonia in musica per equilibrare corpo e anima.
Il progetto è realizzato in sinergia dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino con la sua Associazione Amici (ABNUT), www.bnto.librari.beniculturali.it, e da ARTEres Consulting Bardini, www.arteres.it
La mostra, sarà inaugurata giovedì 1 settembre 2016 alle ore 16.00 e rimarrà aperta, con ingresso gratuito, fino al 17 settembre 2016 con orario di visita: dal Lunedì al Venerdì 10-18; Sabato 10-13.

Per informazioni:
tel. 342251253  e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
tel. 0118101113 e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">


GIOVANNI MANGIACAPRA
“verso un nuovo equilibrio”

Differenti interpretazioni di un motivo comune, costituito dall'uso dello stesso materiale “costruttivo”
e dalla analogia cromatica bianca/azzurra, con l'apparente eccezione del cartone annerito, usato nella composizione per rappresentare l'istanza diversa, necessaria all'equilibrio complessivo.
Dal punto di vista del contenuto emerge il desiderio di leggerezza, l'auspicio di una sospensione, anche forse solo momentanea, la speranza di un riposo dalla fatica, rappresentata quest'ultima dalla sagoma vagamente antropica della figura nera del quadro che pareva al di fuori della serie principale, e che invece diventa il punto di partenza e la ragione principale della composizione. Non si sta rappresentando l'equilibrio in quanto tale, bensì descrivendone una ricerca, e si sente la certezza che tale obbiettivo verrà raggiunto, consapevoli ogni vero equilibrio è l'esito di un percorso non agevole né leggero.

    Torino2016 composizione su carta t m f 75x52 mangiacapra g 2016   Torino2016 composizione su carta t m f 75x50 mangiacapra g 2016   Torino2016 composizione su carta t m f 75x51 mangiacapra g 2016

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