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Macchinette

Le “macchinette”: oggetto o soggetto
Meriti di un collezionista-artista:
Giovanni Mangiacapra

volterra locandina

La fotocamera istantanea

“Le polaroid sono semplicemente immagini che fanno parte della mia vita come io della loro, senza pretese di tecnica e di falsità, sono vita, vita vera.”
“... L’assenza del negativo rende la macchinetta estremamente positiva.” [Giovanni Mangiacapra]


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“il concetto è sempre quello: scegli un soggetto, inquadralo, acquisisci l’immagine e stampala. Il tutto in meno di un minuto …
Ovviamente, sotto ogni foto stampata, troviamo la tipica striscia bianca su cui scrivere una dedica o semplicemente indicare ora e data dello scatto …
… L’emozione di scattare una foto e avere immediatamente in mano un prezioso ricordo da condividere o da nascondere gelosamente …”
Imaging Division di Fujifilm

 

Le “macchinette”, questo è il nome affettuoso dato da Giovanni Mangiacapra alle fotocamere istantanee da lui collezionate negli anni passati.
Non sono motivi economici o previsioni di utilizzo che hanno portato il nostro artista a prediligerle, ma piuttosto una forma di amore e riconoscenza per quegli oggetti, generalmente sistemati in una borsa o appesi al collo, pure vicini a lui in svariate occasioni di vita.


Da oggetti raccolti le “macchinette” diventano soggetti di installazioni artistiche, grazie ad una creatività volutamente semplice, ma costruita in forma di variazioni sul tema.


Il tema: la fotocamera
Il mistero di un occhio esterno, una protesi visiva che l’uomo sembra prediligere fra le molteplici creazioni da lui stesso realizzate.


Le variazioni sul tema
Collocate su un supporto, colorate, raggruppate metodicamente o liberamente, le macchinette formano gruppi e divengono oggetto e non soggetto di visione. Le variazioni sottraggono ad ogni singola macchinetta l’originale funzione di ripresa.
Maria Dolores Cattaneo

 

 


New York. Dopo 60 anni il gruppo polaroid dice addio agli apparecchi per le foto istantanee che aveva creato. L’annuncio dagli stati uniti: non verranno più prodotti gli apparecchi. Fondata nel 1937, la prima macchina fu prodotta nel 1948 e poi venduta in tutto il mondo. Creata da uno studente di Harvard, Edwin Land, che lasciò l’università a pochi mesi dalla laurea per creare la compagnia, la polaroid è stata rilevata tre anni fa dalla Petters Group Worldwide. Il celebre modello Swinger, che costava 20 dollari, venne introdotto nel 1965 e divenne immediatamente popolarissimo. Nel 1972 testimonial d’eccezione per la macchina fotografica divenne Sir Lawrence Olivier, in una serie di pubblicità televisive che fecero storia. Negli anni ‘70 la Polaroid Onestep divenne il modello in assoluto più venduto di macchina fotografica.

 

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Tutto parte da una precedente iniziativa: La macchinetta Nera

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