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Apr
21

Istantanee di vita quotidiana...la macchinetta Nera

lstantanee di vita quotidiana...la macchinetta NERA.

Mostra itinerante dal 5 al 26 Maggio
a cura di: Giovanni Mangiacapra

PROGRAMMA ESPOSITIVO DELLA MOSTRA:

Dal 5 al 12 Maggio
Cafesino (Centro Direzionale isola G7)
infotel: 081 787 71 78

Dal 13 al 19 Maggio
Associazione "Punto su Napoli" - Koesis Club
(via Luigia Sanfelice 2)
infotel: 081 372 33 33
infomail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.puntosunapoli.it


Dal 21 al 26 Maggio
Associazione il Lanificio (P.zza Enrico De Nicola, 46)
infomail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.cra.na.it

 


 

Questa mostra sarà presente in tre diversi luoghi, accumunati dal loro essere punti d’incontro per coloro che lavorano e producono nel mondo dell’arte.

 

Il primo appuntamento si terrà al “Cafesino” che ospiterà la sua prima inaugurazione artistica. El Cafesino è un bar, luogo di ritrovo per tante persone mosse da interessi lavorativi differenti, in cerca di provocazioni culturali, di nuovi stimoli/emozioni e contatti.

Il secondo appuntamento sarà invece al Koesis, centro culturale del quartiere Vomero. L’associazione è giovane, governata da giovani che in poco tempo di sodo lavoro sono riusciti a produrre tanto da imporsi bene, facendosi conoscere attraverso incontri letterari, esposizioni artistiche e dibattiti su temi forti e svariati.


La mostra giungerà poi in uno dei luoghi storici della città, tra Porta Capuana ed il vecchio tribunale di Napoli, dove è collocato il Lanificio, che da qualche anno svolge un lavoro continuo in quanto “fabbrica” di produzione culturale, nella quale si misurano artisti in tutte le loro espressioni. Il Lanificio rimane fortemente impresso perché come ex luogo di produzione, continua a vivere nei suoi spazi sostituendo a vecchie icone quelle nuove dell’arte.


Proprio in questi luoghi la mostra si muove e propone lavori di un oggetto, la macchinetta fotografica-di-plastica che ha segnato e continua a segnare, raccontare per molti la storia della “vita”, delle proprie emozioni, ricordando progressivamente una felice malinconia dell’immagine.

In diversi formati e attraverso una serie di installazioni, “di sculture” plastiche che si presenteranno allo spettatore.
Qui mille occhi lo seguiranno, tutti potranno sentirsi osservati/spiati/accompagnati ma potranno anche rispecchiarsi per poi cercare quale forma sarà più vicina ai propri occhi. Le macchinette infine si coloreranno ora di rosso, di verde, di giallo, per poi sfociare e farsi ammirare nell’argento e vivere nel luccicante oro. Non più nere ma trasformate in oggetti colorati.

Lo spettatore potrà scavare, vedere dentro/dietro per cercare la sua “anima” ma la nostra macchinetta si negherà a questa prova, non permettendo ulteriori emozioni.
Le polaroid sono semplicemente fatte di scatti, di ricordi senza pretese e falsità, sono vita, vita vera.

Obiettivo di questo evento è di creare un rapporto, anzi un dialogo costante tra la macchinetta fotografica di plastica e la “normalità”. La fotografia può duplicare tutto il mondo, racchiudendo in uno scatto immagini, sensazioni, odori, sentimenti, suoni per poterli vedere nell’immediato, gustandone il sapore…prelevando gli oggetti del quotidiano che normalmente usiamo senza guardare promuovendoli a oggetti da guardare, senza usarli. La macchinetta nera è immediata, schietta e soprattutto unica. La puoi toccare, annusarne la chimica, vedere il lento progredire delle forme, lo scatto in digitale è sì immediato, ma più falso e freddo…per certe applicazioni sicuramente è indispensabile ma non certo per un album di ricordi di vita vissuta.

 

SI RINGRAZIA :

Sergio Cennini lavorazione/esecuzione prototipi per designer

Marica Mangiacapra stesura presentazione

Umberto Toscano graphic and web design
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